L’AQUILA – Circa 30 mila persone hanno visitato Rassegna degli Ovini, giunta quest’anno alla sua 58 esima edizione.
La manifestazione, chiusa oggi, che dal 2010 ha ottenuto il riconoscimento di Fiera nazionale, si è svolta nello scenario delle montagne che fanno da sfondo alla piana di Fonte Macina a Campo Imperatore con l’esposizione di oltre 12 mila capi.
Il maggior numero rispetto alla precedente edizione – spiega in una nota, in cui non si fa riferimento agli incendi che hanno colpito oggi Fonte Vetica, la Camera di Commercio dell’Aquila – testimonia l’attenzione rinnovata nei confronti della pastorizia ripensata in chiave moderna sfruttando le opportunità offerte dal mercato, per l’avvio di nuove attività imprenditoriali nel settore.
Oltre cinquanta gli stand presenti alla mostra mercato, con espositori provenienti da varie regioni italiane, presso i quali è stato possibile degustare le specialità enogastronomiche tipiche della montagna.
La Rassegna ha preso l’avvio ufficiale alle 10 con la benedizione delle greggi officiate da monsignor Angelo Spina, Vescovo di Valva e di Sulmona, cui è seguita, a cura dell’Associazione Pecunia la presentazione di abiti realizzati con lane di produzione e lavorazione locali.
Dopo gli interventi del vice sindaco del Comune di Castel Del Monte (L’Aquila), Ivan Di Pompeo, dell’assessore all’agricoltura del Comune dell’Aquila, Francesco Bignotti, si è proceduto, quindi, alla premiazione degli allevatori partecipanti alla rassegna, alla proclamazione dei vincitori del 20^ Concorso dei Formaggi Ovini e Caprini Abruzzesi “Fonte Macina ed all’assegnazione della “Verga d’Argento”.
Le telecamere di Rai Storia hanno preso parte alla manifestazione e hanno realizzato riprese che verranno inserite nell’ambito di una puntata dedicata al Gran Sasso, alla sua storia, all’antropologia, ai siti d’interesse, al territorio.



