PESCARA – Mattinata di rapine a Pescara e nel Teramano.

A Nereto (Teramo) due malviventi con i volti travisati e accento napoletano hanno compiuto una rapina nella filiale della Banca Tercas, che ha fruttato circa 20 mila euro.

Uno dei due ladri ha minacciato un dipendente con un taglierino, ha quindi scavalcato il bancone e ha preso dai cassetti il denaro.

All’uscita, dove sembra ci fosse un’auto ad attenderli, i banditi si sono disfatti di una mazzetta civetta. Indagano i carabinieri che stanno visionando le immagini delle telecamere a circuito chiuso della banca.

Erano armati di una tavola di legno i due rapinatori dell’ufficio postale della centralissima filiale di via Carducci, a Pescara.

Due giovani sui trent’anni si sono presentati a volto coperto armati di una grossa tavola di legno, hanno scavalcato i banconi, intimando alle dipendenti di consegnare il denaro contenuto nelle casse, poco piu’ di duemila euro, considerando che l’ufficio aveva aperto da mezz’ora.

All’interno dell’ufficio c’erano una dozzina di persone fra clienti e dipendenti che, una volta scappati i rapinatori, hanno lanciato l’allarme.

Un cliente che era presente, ha accusato un leggero malore, ma poi si è ripreso ed è andato via, senza ricorrere alle cure in ospedale. Come hanno riferito alcuni testimoni, i due malviventi si esprimevano in dialetto locale.

Le indagini sono condotte dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Pescara. Nelle prossime ore gli inquirenti visioneranno le immagini delle telecamere a circuito chiuso dell’ufficio postale, presenti sia all’interno che all’esterno