CHIETI – “Ho discusso con la mia fidanzata e sono uscito di casa per andare a parlare con lei”.
Così Alessandro Mazzocchetti, teatino di 39 anni, si è giustificato davanti alla polizia che lo ha denunciato per evasione.
L’uomo, racconta Il Centro, si trovava agli arresti domiciliari da lunedì scorso, quando era stato bloccato dalla squadra mobile per una rapina messa a segno a Pescara nella parafarmacia Fedel Farma di via Tiburtina.
Giovedì, nonostante non potesse assolutamente uscire, Mazzocchetti si è allontanato dall’abitazione di via Gizio, a Chieti Scalo, dove vive con i familiari. Ma è stato scoperto dagli agenti della squadra volante, guidati dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico.
Ha provato a ridimensionare l’episodio, sostenendo di aver fatto tutto per amore. Ma non è stato sufficiente per evitare l’ennesima segnalazione alla procura.
L’ultimo guaio giudiziario di Mazzocchetti è legato alla rapina di Pescara dello scorso 20 agosto. L’uomo, insieme a un complice, il pescarese Gianluca Baldini, era riuscito a portare via dalla parafarmacia 480 euro: i due erano armati di pistola (una soft air nera senza tappo rosso). Il primo ad essere individuato, incastrato da un tatuaggio sul braccio sinistro, è stato Baldini.






