LECCE DEI MARSI – Sono da poco passate le 06,00: nel “Bar 84”  di corso D’Italia di Lecce ha appena aperto i battenti con all’interno solo la moglie del proprietario che, ad un tratto, vede irrompere due individui, con volto travisato.
Uno dei due impugna un “taglierino” con il quale minaccia la donna che viene rinchiusa nel vano bagno.

I malviventi asportano una “macchinetta” cambia monete e si allontanano.

Dopo alcune decine di metri, però abbandonano il maltolto e si dileguano.

“Scatta” l’allarme al “112” e, immediatamente sul posto confluiscono i militari della Stazione di Gioia dei Marsi, del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avezzano e delle altre Stazioni limitrofe.

Vengono avviate le indagini da parte dei militari della Stazione di Gioia dei Marsi e del N.O.R. e, nel giro di poche ore, uno degli autori viene compiutamente identificato: si tratta di uno studente 20enne di Ortucchio, G.G., deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano che ha attivato il relativo procedimento penale di cui è titolare è il giudice Maurizio Cerrato.

Chiaramente sono frenetiche le indagini per addivenire alla identificazione anche del correo, che, oramai ha i minuti contati.