L’AQUILA – Ennesima rapina violenta all’Aquila, questa volta a farne le spese è stato il distributore di benzina che si trova nei pressi del Cermone, sulla strada che porta a Pizzoli (L’Aquila).
Tutto sarebbe avvenuto intorno alle 19.30 di sabato sera quando, davanti al gestore che in quel momento si stava apprestando a chiudere l’attività, si sono presentati due malviventi, che a volto coperto e armati di coltello gli hanno intimato di entrare nel bagno, dove l’hanno rinchiuso.
La cassaforte era aperta, i due hanno prelevato l’incasso e sono fuggiti. Non appena il titolare ha percepito di essere solo, ha allertato i Carabinieri.
Il bottino si aggirerebbe intorno ai 20 mila euro.
Nel momento in cui è avvenuta la rapina non c’erano persone presenti all’interno del distributore.
Le indagini sono condotte dai Carabinieri dell’Aquila.
È l’ennesima rapina violenta che si verifica nel capoluogo abruzzese in meno di una settimana. L’ultima c’è stata proprio martedì scorso, vittima il punto vendita di casalinghi all’interno del centro commerciale Globo e soprattutto il direttore, che è stato incappucciato e picchiato da un commando di uomini incappucciati.
Lo scorso 22 aprile, al Carrefour che si trova nei pressi del cimitero, un commando ha assalito il portavalori dell’Ivri fuori al supermercato, minacciando i vigilantes con i mitra e portando via 71 mila euro.
COISP L’AQUILA: “IL QUESTORE SE NE VADA”
“Chiediamo al questore di andarsene visto che non è in grado di proteggere la nostra città”.
È la dura posizione del Coisp (Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia) L’Aquila, dopo l’ennesima rapina avvenuta in città di cui è rimasto vittima il titolare di un distributore che si trova in località Cermone.
Già all’indomani della rapina fatta con i mitra al Carrefour il sindacato di polizia si era espresso duramente contro le parole rassicuranti del questore Giovanni Pinto in occasione di un incotrno con la stampa per fare il punto della situazione della sicurezza in città.
“Ricordatevi sempre – scrive il sindacato sulla sua pagina Facebook – che il Questore dice che é tutto tranquillo. Mentre la posizione del Coisp la sapete. Quando inzieremo a indignarci sarà sempre troppo tardi. Chiediamo al dottor Pinto (questore della nostra città) di andarsene”. (e.m.)




