SILVI – Una ragazza di 27 anni è stata sequestrata per circa 5 ore da due stranieri che, dopo aver fatto irruzione all’alba nell’appartamento in cui la giovane vive con il compagno, a Silvi (Teramo), hanno prima picchiato l’uomo e poi portato via lei a bordo di un’automobile, per rilasciarla in mattinata.
La donna è di origini albanesi e risiede da tempo nella città abruzzese.
Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di Silvi, del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Giulianova (Teramo) diretti dal luogotenente Marino Capponi e quelli del nucleo investigativo di Teramo, agli ordini del capitano Nazario Giuliani.
Stando a una prima ricostruzione, i due stranieri, attorno alle 5 del mattino, hanno sfondato la porta dell’appartamento in cui la ragazza convive con il compagno e, una volta dentro, dopo aver pestato lui, l’hanno fatta salire a bordo di un’automobile.
Il compagno, anche lui straniero, ha subito allertato le forze dell’ordine.
Gli inquirenti si sono messi sulle tracce della ragazza. Attorno alle 10, sempre secondo le prime informazioni, sarebbe stata abbandonata in strada, a Silvi, da dove ha contattato il 112.
La donna è stata ascoltata dai carabinieri e fatta visitare avendo accusato uno stato di malessere. Secondo notizie non confermate i sequestratori potrebbero aver abusato di lei.
Sotto shock, è stata prima accompagnata in caserma e poi medicata e trasportata all’ospedale di Atri (Teramo) dal personale della locale Croce Rossa.
Pare che il sequestro lampo sia avvenuto per un regolamento di conti per debiti non pagati.
Su questo versante indagano le forze dell’ordine. Le indagini e la caccia ai due rapitori sono in corso.





