ROMA – Si è chiusa la prima votazione per l’elezione del Presidente della Repubblica.

Iniziato anche lo scrutinio. Per i primi tre scrutini è prevista una maggioranza pari ai due terzi del totale dei “grandi elettori”, che complessivamente sono 1.007: ovvero 630 deputati, 319 senatori e 58 delegati delle Regioni (tre per ciascuna, con l’eccezione della Valle d’Aosta che ne ha uno soltanto).

Il quorum è dunque di 672 voti. Dalla quarta votazione sarà sufficiente invece la maggioranza assoluta, che corrisponde a 504 voti.