L’AQUILA – “Una bella notizia per L’Aquila e il suo rapporto con Roma e per l’intero centro Appennino quella del parere favorevole al quinto lotto della Statale 260 Picente, la dorsale Amatrice – Montereale – L’Aquila. Ringrazio l’ingegner Antonio Marasco, Capo compartimento Anas, per il lavoro svolto con la consueta efficacia di azione e caparbietà di obiettivi. Fondamentale è stato l’inserimento del finanziamento nel Fondo complementare del Pnrr, proposta su cui mi sono spesa immediatamente dopo il varo del finanziamento da parte del Parlamento, proponendo a Giovanni Legnini l’intervento”.
Così in una nota la deputata del Pd Stefania Pezzopane, candidato sindaco dell’Aquila, esprime soddisfazione per l’approvazione del progetto Anas del 5’ lotto della Statale L’Aquila Amatrice. Il tracciato della lunghezza di circa 7,1 km si sviluppa prevalentemente nel Comune di Montereale, dall’innesto con la SP106, nel territorio comunale di Capitignano, fino al confine regionale tra Abruzzo e Lazio. Tra le opere principali si prevede la realizzazione di una galleria di circa 1,3 km per l’attraversamento della frazione di Aringo. L’importo complessivo dell’investimento ammonta a 93,5 milioni di euro. Attualmente sono disponibili finanziamenti per circa 20 milioni di euro, che consentiranno la realizzazione di un primo stralcio funzionale. A breve si darà avvio alla progettazione definitiva lungo il tracciato prescelto ed approvato in conferenza dei servizi fra le varie alternative presentate da Anas
“Con i sindaci dell’Alto Aterno abbiamo da sempre condiviso questa necessità: da Presidente della Provincia inaugurai il 3’ lotto e con il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci ci siamo battuti per il prosieguo dei lotti. L’approvazione del progetto è frutto di un lavoro importante di una intera comunità ed è stato possibile grazie alla disponibilità del Governo e del Parlamento ad assecondare la proposta del fondo complementare di 1.780 milioni per i crateri sismici 2009 e 2016/17 dentro cui trova capienza l’intervento di oltre 20 milioni di finanziamento.
“Il progetto complessivo ammonta a oltre 100 milioni di euro ma si tratta di un’opera di grande finalità strategica anche per la regione Lazio. È importante ricordare che tutto nasce dalla visione dell’allora Sindaco di Cagnano Pietro Di Stefano e del suo lavoro con l’on. Vittorio Giorgi per l’inserimento della superstrada L’Aquila Amatrice nei piani decennali dell’Anas e nella legge obiettivo dei governi di allora. Vennero così finanziati i primi lotti. Per il successo dell’opera è stato decisivo aver ricondotto l’arteria nelle competenze statali insieme all’allora ministro Graziano Del Delrio, superando di fatto la declassificazione e gli spezzattamenti a cui era stata sottoposta. Un mio personale ricordo va anche al compianto sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella, al suo impegno e alla sua lungimiranza per questo collegamento importante per Amatrice, l’Alto Aterno, L’Aquila e la scorrevolezza nell’appennino centrale, massacrato dagli eventi sismici ma ricco di parchi, natura, cultura, architettura, donne e uomini di coraggio”.






