L’AQUILA – “La premessa e la promessa è di dare il massimo per L’Aquila, che ho visitato ieri sera e che è bellissima, con queste gru all’orizzonte che danno l’idea di un’energia, di un lavoro e di una voglia di ricostruire e rinascere alla quale ho il piacere e l’orgoglio di poter partecipare”.

Si è presentata così il nuovo vicario del questore del capoluogo abruzzese, il primo dirigente della Polizia di Stato Olimpia Abbate, 51 anni, da oggi in servizio al fianco del questore, Alfonso Terribile, dopo essere stata nell’ultimo periodo capo di gabinetto a Caserta.

“Porterò il mio bagaglio di esperienze, anche se oggi ho conosciuto i colleghi e sono preparati, attenti e precisi – ha aggiunto -. Insieme avremo attenzione alle esigenze che si prospetteranno. Spero di poter portare l’umanità e che con questa sicuramente otterremo grandi risultati”.

Secondo la Abbate, “l’attenzione al pericolo infiltrazioni mafiose in questo territorio va tenuta alta sempre, mai pensare che la criminalità organizzata sia stata sconfitta”.

Non la spaventa la vita in una città ancora alle prese con la ricostruzione post-terremoto, “anzi, mi incuriosisce, entusiasma e appassiona. Spero – ha concluso – di poter vivere questa esperienza nuova con il massimo entusiasmo e ricevere lo stesso dalla città, dalla questura, dalle persone che conoscerò e spero diventeranno nuovi amici”.

Per il questore Terribile, “ancora una volta il dipartimento della Pubblica sicurezza riserva al territorio aquilano una grande importanza inviando un vicario con un’esperienza importante, esperienze investigative in questure di trincea come quelle di Caserta e di Napoli. Siamo lieti di accogliere un funzionario con questa esperienza nella nostra organizzazione, sono certo che lavorerà bene qui come nelle altre sedi”.