ATRI – “Continua senza tregua la battaglia per scongiurare la chiusura del punto nascita dell’ospedale San Liberatore di Atri”.

Lo dichiara il capogruppo del Nuovo Centrodestra in Consiglio regionale Giorgio D’Ignazio a margine della visita di questa mattina alla struttura sanitaria della cittadina teramana che rischia di chiudere dopo la decisione della Conferenza Stato-Regioni di sopprimere i punti nascita che non superano i 500 parti l’anno.

“La scorsa settimana mi sono battuto in Consiglio regionale assieme ai consiglieri teramani di centrodestra per raggiungere l’importante obiettivo di approvare una risoluzione contro la sua chiusura, contrastando con determinazione il totale disinteresse della maggioranza verso il problema – conclude – Intendo perseverare in questa direzione per garantire ai cittadini la possibilità di contare ancora sull’efficienza e la qualità dei servizi offerti dal punto nascita del San Liberatore di Atri”.