SULMONA – Giovanni Di Mascio, sindaco di Campo di Giove, in provincia dell’Aquila, contesta in una nota i contenuti dei mega poster comparsi da scorso sabato in valle Peligna, realizzati dal gruppo in consiglio regionale di Forza Italia, e in cui affianco a un presidente Luciano D’Alfonso formato Pinocchio, si denuncia la chiusura imminente del punto nascite di Sulmona, e anche la chiusura, già avvenuta da pochi mesi, della guardia medica di Campo di Giove.
Di Mascio infatti si dice anche lui contrario alla chiusura del punto nascite di Sulmona, ma per quanto riguarda la guardia medica del suo Comune, Forza Italia ha a suo dire preso una grossa cantonata, visto che è operativa una postazione permanente notturna del 118 che assolve egregiamente la funzione della vecchia guardia medica.
“A Campo di Giove – dichiara Di Mascio -, dopo la chiusura del servizio di continuità assistenziale, è stata istituita una postazione permanente notturna del 118, operativa dalle ore 20 alle 8, un servizio , senza nulla togliere a quello precedente di assoluta eccellenza prestato con estrema professionalità ed efficienza dal personale medico, para-medico e dai volontari.
Lo voglio dire per completezza di informazione perché, diversamente, non si renderebbe il giusto merito alla Politica”
“Questo, tuttavia, – aggiunge il sindaco – non mi impedisce di esprimere la più assoluta contrarietà al provvedimento di chiusura del Punto nascita di Sulmona, perché spoglierebbe di un servizio essenziale un intero comprensorio, per cui è auspicabile una effettiva unità territoriale – sempre necessaria per raggiungere risultati importanti, come quello in discorso – che induca la stessa Politica a trovare, anche in tale caso, la giusta ed equilibrata soluzione”, conclude di Mascio.






