TERAMO – Il Consiglio provinciale di Teramo ha deliberato di aderire, con una quota di 10 mila euro, alla costituenda Fondazione per l’Istituto tecnico superiore per le nuove tecnologie del made in Italy – sistema agroalimentare.
Si tratta di un istituto di alta formazione post diploma e su proposta dell’assessore alla pubblica istruzione, Giuseppe Di Michele, l’adesione della Provincia e l’approvazione dello Statuto sono stati adottati all’unanimità dal Consiglio.
L’Istituto superiore per l’Agroalimentare è previsto nelle linee di indirizzo sulla programmazione dell’offerta formativa licenziata dall’assessore regionale Paolo Gatti e dovrebbe nascere, oltre che con la partecipazione della Provincia, anche con l’adesione del Comune di Teramo, del Comune di Giulianova, dell’Università degli studi di Teramo, della Confindustria, della Camera di commercio e della fondazione Tercas.






