PESCARA – L’assessore ai Lavori pubblici della Provincia di Pescara, Roberto Ruggieri (Rialzati Abruzzo), ha annunciato oggi con una lettera inviata ai vertici del suo partito la propria “volontà di rimettere il mandato quale componente della Giunta provinciale”.
Il documento è stato inviato al presidente di Rialzati Abruzzo, Carlo Masci, e al coordinatore provinciale Vittorio Mingione.
Ruggieri ricorda nelle poche righe di essere stato eletto in Consiglio provinciale e confida che ci sia occasione “per poter garantire una ulteriore pienezza di giudizio sulle motivazioni che sono alla base della mia volontà che sono da riportare in ambiti propri del dibattito politico locale”.
Nelle scorse settimane Ruggieri è stato al centro di un acceso dibattito in Consiglio provinciale: l’assise ha approvato una mozione che, di fatto, lo ha sfiduciato per ciò che riguarda l’attività portata avanti e che è partita da un rappresentante del suo stesso gruppo politico, Lino Ruggiero, che poi ha lasciato il partito di Masci.
Ruggieri ha inoltre annunciato alla stampa di aver scritto una lettera (non firmata) al presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, e al presidente del Consiglio provinciale, Giorgio De Luca, anche in questo caso per comunicare le sue dimissioni.
L’assessore afferma nel documento di aver profuso “un impegno personale primario e diretto”, pur tra “mille difficoltà gestionali e nei meandri di una frammentazione politica sempre più condizionante per la coalizione di centrodestra”.
Parla poi con tono critico del “confronto politico aspro e conflittuale” che non si addice al suo metodo finalizzato a “cercare ragioni e motivazioni per costruire ponti di comunicazione tra tutti gli attori della politica locale, non disdegnando occasioni di collaborazione e confronto con tutti”.





