L’AQUILA – “Il comparto occupazionale in provincia dell’Aquila sta attraversando una crisi senza precedenti, rispetto alla quale è il caso di aprire una vertenza a livello nazionale”.
È questo l’appello lanciato dal consigliere provinciale Pierpaolo Pietrucci, che ha presentato un ordine del giorno in favore di Abruzzo Engineering, per esortare il presidente, Antonio Del Corvo, “a esercitare ogni azione tesa al rilancio della società e al suo impiego nei settori inerenti la sua vocazione, soprattutto in considerazione del fatto che il socio di maggioranza, ossia la Regione Abruzzo, già firmataria 5 mesi orsono di un piano industriale di rilancio delle attività, minaccia di disattendere gli impegni presi e di avviare la procedura di messa in liquidazione della società ”.
Il documento, sottoscritto da tutti i capigruppo, sia di maggioranza che di opposizione, è stato approvato all’unanimità nella seduta di ieri del consiglio provinciale.
“La situazione di Abruzzo Engeneering – ha dichiarato Pietrucci – con 192 dipendenti, tutti altamente qualificati, che operano in settori di vitale importanza in questo momento per il nostro territorio, come sicurezza sismica, ricostruzione e superamento del digital divide, è solo una delle tante criticità del nostro territorio”.
“Abbiamo la Sacci – ha proseguito il consigliere di Lavoro e Futuro – con 90 lavoratori, di cui 26 dichiarati in esubero, per di più senza un piano industriale e in assenza di qualsiasi strategia di sviluppo, nonostante l’importanza strategica del sito nel settore della ricostruzione”.
“C’è poi la Vibac, con i suoi 140 dipendenti. La crisi occupazionale riguarda ormai anche il comparto istituzionale e degli stessi enti locali, con i 123 precari della Provincia e i 160 della Regione”.
“Il nostro territorio – ha dichiarato ancora Pietrucci – che stava già attraversando una fase difficile prima del sisma, è ormai attraversato da una crisi senza precedenti, con un aumento esponenziale delle ore di cassa integrazione in deroga e centinaia di realtà produttive e commerciali in affanno o sull’orlo del collasso”.
“Per questa ragione – ha aggiunto il consigliere – all’impegno del presidente della Provincia Del Corvo per la salvaguardia di Abruzzo Engineering, così come previsto dall’ordine del giorno approvato in consiglio, chiedo anche al presidente della Regione Abruzzo e commissario alla Ricostruzione Chiodi di farsi promotore, presso il Governo, dell’istituzione di un tavolo ministeriale sulla grave crisi occupazionale del comprensorio aquilano”.
“Occorre – ha concluso – un deciso cambiamento di passo, dal momento che su questioni sulle quali si gioca la sopravvivenza del nostro territorio mi pare ci sia una preoccupante stasi e una totale assenza di iniziative e di programmi”.



