L’AQUILA – Sulla polemica divampata in seno alla nuova maggioranza civica e di centrodestra alla Provincia dell’Aquila, in seguito all’attribuzione di un ruolo da dirigente all’ex sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, fa da pompiere il consigliere regionale di Abruzzo civico nonché assessore regionale Andrea Gerosolimo, artefice principale della costruzione della coalizione che ha portato all’elezione, a fine luglio, del sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso.
Con una nota Gerosolimo, che governa con il centrosinistra alla Regione, annuncia un incontro chiarificatore del neo presidente con la maggioranza.
“Giovanni Di Pangrazio (fratello del presidente del Consiglio regionale, Giuseppe, ndr) è un dipendente della Provincia dell’Aquila e, in quanto tale, ritengo assolutamente giusto che vengano garantiti i suoi diritti di lavoratore”, si legge nella nota di Gerosolimo.
Riguardo, poi, il decreto firmato dal neo presidente della Provincia dell’Aquila Caruso, relativamente alle specifiche funzioni attribuite allo stesso Di Pangrazio, l’assessore si dice “certo che, a stretto giro, il presidente, come peraltro annunciato da lui, si confronterà con la sua maggioranza per meglio definire funzioni e ruoli, oltre ovviamente per assegnare le deleghe ai consiglieri provinciali”.






