CHIETI – Almeno per ora la Provincia di Chieti si salva dal dissesto economico e finanziario. Per quanto tempo ancora, però, non è dato saperlo. 

È quanto si è evince dal bilancio dei suoi primi mesi al governo dell’ente provinciale fatto dal neo presidente e sindaco di Lanciano (Chieti) Mario Pupillo. 

Il presidente parla di un “atto di coraggio” fatto nell’aver approvato il bilancio di previsione 2014 e quello pluriennale 2014-16, ma poi fa sapere che l’ente non riesce a sostenere gli equilibri di bilancio del 2015 e che ci sono una serie di servizi essenziali che non hanno copertura finanziaria. 

È il caso dei servizi sociali, che restano, dunque, a rischio interruzione, e della manutenzione di scuole e strade. Una realtà che, purtroppo, i residenti della provincia teatina hanno potuto toccare drammaticamente con mano soprattutto nel corso degli ultimi giorni di pioggia. 

Pupillo, però, va avanti nella sua spending review e dice di credere “in una gestione finanziaria risanabile attraverso l’attivazione di varie misure di reperimento di ulteriori risorse economiche e di contenimento delle spese e dei costi”.  

Altro “atto di coraggio” affrontato è quello questione del trasporto per i disabili e dell’assistenza domiciliare riservata a ciechi e sordi. Servizi prorogati “assumendo in proprio impegni economici nelle more di un provvedimento di legge regionale che si attende per la prossima settimana e che dirotterà le economie maturate dalla provincia di Chieti sulla formazione professionale in modo da poter finanziare questi servizi essenziali fino a fine anno scolastico”.