L’AQUILA – In coincidenza con la Giornata Europea del Numero Unico Europeo per le Emergenze – 112 (NUE 112), il Prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, sarà domani in visita istituzionale presso i locali che ospitano la Centrale Unica del Numero di Emergenza all’interno degli uffici dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, all’Aquila.

Il Prefetto sarà ricevuto dal direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, Maurizio Scelli e dal dirigente del Numero Unico di Emergenza 112, Andrea Cipollone, che illustreranno nel dettaglio l’organizzazione, le procedure operative e il modello di integrazione interforze su cui si fonda il funzionamento della centrale.

Saranno presenti tutte le componenti operative del Numero Unico di Emergenza 112, che quotidianamente concorrono alla gestione delle richieste di soccorso: Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Stradale, Abruzzo Soccorso 118 e Guardia Costiera.

Il Numero Unico Europeo 112 rappresenta oggi uno strumento fondamentale per la sicurezza dei cittadini. Attualmente il NUE è operativo in 16 Regioni, tra le quali l’Abruzzo e in 2 Province Autonome, attraverso 23 Centrali Uniche di Risposta, garantendo la copertura del servizio a oltre 48 milioni di cittadini, pari a circa l’82% della popolazione nazionale.

Il sistema 112, in piena coerenza con la normativa europea e nazionale, offre molteplici punti di forza: un unico numero gratuito per raggiungere tutti i servizi di emergenza, l’accesso multilingue, la localizzazione automatica delle chiamate e tempi di risposta estremamente rapidi. Tutto questo grazie ai più avanzati standard tecnologici capaci di integrare ai dati di localizzazione della rete telefonica anche quelli generati dagli smartphone, rendendo il servizio particolarmente efficace nelle aree extraurbane.

Inoltre dal 2021 è attivo su tutto il territorio nazionale il servizio “112Sordi” che consente alle persone non udenti di chiamare i soccorsi tramite chat testuale in tempo reale e di inviare automaticamente l’esatta collocazione topografica del chiamante.

Nel corso del 2025 le CUR hanno gestito oltre 23 milioni di telefonate, incluse le chiamate automatiche generate dai veicoli tramite il sistema e-Call in caso di incidente stradale.

La Centrale Unica di Risposta dell’Abruzzo, dal 12 marzo 2024 (data della sua attivazione) all’8 febbraio 2026, ha ricevuto 1.317.187 chiamate totali.