L’AQUILA – I carabinieri della Compagnia dell’Aquila, hanno arrestato i gestori del night club “Margot” situato nel comune di Barete (L’Aquila) in Via della Stazione, mettendo i sigilli al locale che è stato sottoposto a sequestro.

M.S. 57enne,  M.A. 28enne ed M.M.D. 40enne, rispettivamente i primi due titolari e la terza gestrice di sala, sono stati arrestati con le accuse di reati associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento, favoreggiamento, reclutamento e  induzione alla prostituzione.

M.S. ed M.M.D. sono stati arrestati mentre stavano lavorando all’interno del locale, M.A., invece, è stato localizzato nel corso della notte a Varese, sembrerebbe a casa della fidanzata e, su precise indicazioni fornite dai carabinieri aquilani, è stato arrestato dai militari della Compagnia di Varese.

Il provvedimento restrittivo è scattato a seguito di un’articolata e complessa attività investigativa svolta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dell’Aquila, coadiuvato dalle stazioni di Pizzoli e Cagnano Amiterno nonché dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di L’Aquila, nel corso della quale sono stati raccolti, mediante specifici servizi di osservazione, importanti elementi di prova a carico degli arrestati.

Nel corso delle attività di polizia è emerso che M.S. ed M.A. reclutavano giovani donne di nazionalità straniera, predisponevano per queste dei fittizi contratti di lavoro quali ballerine, le alloggiavano in un appartamento situato nello stesso comune di Barete e ne favorivano e sfruttavano la prostituzione all’interno del night club “Margot”.

In particolare, all’interno di alcuni privee venivano allestiti degli spettacoli personalizzati per persone facoltose, dove avvenivano esibizioni erotiche e si consumavano rapporti sessuali con i clienti, dietro pagamento della prestazione che corrispondevano a M.M.D. nel ruolo di direttrice di sala.

Il locale è stato sottoposto a sequestro, gli arrestati condotti alla Casa Circondariale di Avezzano.