ALBA ADRIATICA (TERAMO) – Il giudice del tribunale di Teramo Guendalina Buccella ha disposto la confisca di un appartamento in cui si esercitava la prostituzione.
La sentenza è stata emessa stamane con rito immediato nei confronti del proprietario dell’immobile, uno studente universitario di 25 anni di Alba Adriatica (Teramo) che è stato anche condannato a un anno di reclusione. L’appartamento a luci rosse di circa 70 metri quadrati e del valore pari a circa 160mila euro, si trova nella zona centrale del lungomare Marconi ad Alba Adriatica.
L’intestatario dell’alloggio, incensurato, venne arrestato ad ottobre scorso per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. L’uomo era stato più volte avvisato dai carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, che hanno avviato le indagini a suo carico, che nel suo alloggio affittato si verificavano incontri a luci rosse.
Nonostante fosse stato più volte ammonito, il giovane si è guardato bene dall’adottare le contromisure necessarie. A quel punto, dopo una serie di appostamenti, i carabinieri sono intervenuti ponendo sotto sequestro preventivo l’immobile convalidato poi dal Gip. Stamane il giudice Buccella (pm Stefano Giovagnoni) ha firmato la sentenza di confisca.





