PESCARA – La scorsa notte, alle 3 circa, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Pescara hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip presso il tribunale di Pescara per il reato di associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, Dutu Murgurel Catalin, cittadino rumeno di 35 anni, pregiudicato.
Il malvivente, destinatario del citato provvedimento restrittivo dall’aprile scorso si era reso irreperibile, eludendo le ricerche delle forze di polizia.
Ieri notte, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno della prostituzione nelle vie del centro e lungo la Riviera, i militari operanti hanno acquisito informazioni utili al rintraccio di Catalin.
All’arrivo presso l’abitazione dove l’uomo pare abbia trovato rifugio negli ultimi mesi, i carabinieri lo hanno sorpreso mentre scendeva le scale, forse con l’intenzione di sottrarsi alla cattura.
Sul suo telefono cellulare, infatti, era registrata la chiamata di uno sconosciuto che, qualche minuto prima, probabilmente, lo aveva avvisato dell’arrivo dei militari.
L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Pescara a disposizione dell’autorità giudiziaria.






