CHIETI – “Le parole del Presidente D’Alfonso sono inaccettabili. Distrugge lo scrupoloso lavoro di analisi fatto dalla ASL perchè non gli piace il risultato?”
A chiederselo polemicamente è Sara Marcozzi, consigliere regionale del Movimento 5 stelle. a seguito della riunione in cui D’Alfonso ha annunciato di avocare alla giunta regionale l’iter che deve portare alla dichiarazione di pubblica utilità e dunque alla gara europea per la realizzazione del nuovo ospedale di Chieti, secondo il progetto di finanza presentato dalla Icm del gruppo veneto Maltauro.
“Attorno al project financing del nuovo Ospedale di Chieti – spiega Marcozzi – girano milioni di euro e tanti interessi. La Asl di Chieti e il rup Filippo Manci, come la legge e il buon senso impongono, hanno fino ad oggi svolto un attento e scrupoloso esame della procedura.Forse anche il lavoro di studio e impulso delle istituzioni che il M5S porta avanti da oltre un anno sull’assurdo progetto di finanza è servito ad un maggiore scrupolo da parte degli organi tecnici di Regione e Asl. Leggere le affermazioni odierne del Presidente D’Alfonso sulla avocazione a sé del procedimento ci lascia basiti”.
“E’ inaccettabile – spiega infatti Marcozzi – che il presidente D’Alfonso liquidi con “inerzia” e “ritardo” il lavoro di approfondimento messo in atto dalla Asl e, in particolare, dal Rup. Il M5S conosce tutto il dossier della proposta, siamo stati i primi ad approfondirlo, a fare i calcoli dei costi, ad analizzare la copiosa documentazione e, proprio per la contezza che abbiamo della procedura, possiamo dire che il procedimento messo in atto dal Rup è tutt’altro che rallentato e non attraversa alcuna “difficoltà”.
Per M5s si tratta infatti “di un progetto complesso, un impegno di spesa complessivo di oltre 3 miliardi di euro in 30 anni che, se esaminato superficialmente, potrebbe danneggiare la regione intera e compromettere per sempre le casse regionali. L’esperienza di altre regioni ce lo testimoniano: Regione Veneto ha il bilancio in ginocchio proprio a causa dell’approvazione della costruzione di 3 ospedali facendo ricorso al Project Financing, procedura svantaggiosa per la Asl e molto vantaggiosa per il privato investitore. La fretta e la superficialità che il Presidente D’Alfonso vorrebbe imporre sono inadeguate e inaccettabili. Lasci lavorare gli uffici preposti con serenità.”
E conclude Marcozzi: “Numerosi sono i dubbi che ci sovvengono: Può l’organo politico sostituirsi a quello tecnico con tale disinvoltura? E’ vero che il direttore Pasquale Flacco ha ‘ceduto’ le competenze e i ruoli della Asl e del Rup alla Giunta? Chi nominerà i componenti della Commissione Tecnica e chi ne farà parte? Saranno “esperti di fiducia” del presidente D’Alfonso? La avocazione, per noi anomala, delle competenze comporterà un danno erariale per la Asl e per la Regione? Su tutti questi interrogativi siamo già a lavoro e interesseremo, di volta in volta, tutte le sedi che riterremo più opportune”.





