ROSETO – E’ stata presentata questa mattina, nel Municipio di Roseto degli Abruzzi (Teramo), la manifestazione denominata “Progetto Haiti – Pallone e Missione”, che si svolgerà Sabato 17 luglio 2010, alle ore 18.30, presso lo Stadio di Fonte dell’Olmo.

Un quadrangolare di calcio fra Selecao Internazionale Sacerdoti di calcio, Vecchie Glorie rosetane, Rappresentativa amministratori dei Comuni e della Provincia di Teramo, Rappresentativa M.G.M. (Movimento Giovanile Missionario) della Diocesi Teramo-Atri.

L’ingresso sarà ad offerta libera ed il ricavato consegnato direttamente al Vescovo di Teramo-Atri, Monsignor Michele Seccia e quindi interamente devoluto per iniziative umanitarie promosse dai Padri Somaschi, a favore delle popolazioni haitiane terremotate.

Fra le iniziative dei Padri Somaschi ad Haiti, da sottolineare la costruzione di case famiglia, scuola primaria, scuola professionale e centro medico. Dunque un obiettivo importantissimo che ha bisogno dell’aiuto di tutti.

Oltre alla Selecao Internazionale Sacerdoti di calcio, coordinata dal padre brasiliano Pereira, molti amministratori sia provinciali sia comunali hanno dato la loro adesione all’iniziativa. Sono stati invitati anche il Presidente della Regione Abruzzo, il Prefetto di Teramo ed altri rappresentanti istituzionali. Eccezionalmente, scenderà in campo anche il Vescovo Michele Seccia.

Il Comune di Roseto degli Abruzzi ha garantito la presenza di Sindaco e amministratori.

Importanti anche le adesioni fra le vecchie glorie rosetane, come quella di Gabriele Matricciani, oggi apprezzato allenatore.

Bello il gesto dei giocatori in campo, i quali doneranno 10 euro per ogni divisa da gioco, contribuendo fattivamente non solo con il loro apporto in campo all’iniziativa.

“Il terremoto ad Haiti ha causato 200.000 morti – ha detto Il Presidente della UISP Teramo, Antonio Ercolano – Quando i Padri Somaschi ci hanno chiesto aiuto, abbiamo sentito preciso in noi il dovere di dare il massimo e ci siamo subito messi al lavoro per organizzare qualcosa in grado di catturare quanta più attenzione possibile. Ringrazio il Vescovo Seccia, il Coni, la Croce Rossa Italiana e l’Aministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi che hanno accolto il nostro invito”.