L’AQUILA – “Con la ‘prescrizione breve’ all’esame della Camera in questi giorni, moriranno migliaia di processi. Tra i più noti: Parmalat, Antonveneta, Cirio, il disastro ferroviario di Viareggio, la casa dello studente dell’Aquila crollata con il terremoto, e poi infortuni sul lavoro e morti bianche oltre ovviamente ai processi nei quali è imputato Silvio Berlusconi che sono la vera ragione di questo provvedimento. Per questo i familiari delle vittime che spesso da anni chiedono verità e giustizia saranno domani davanti alla Camera dei Deputati per far sentire la loro protesta. Noi saremo con loro”.

Lo affermano un gruppo di esponenti di Sel che saranno presenti domani a Montecitorio: l’ex presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione, l’ex vicepresidente della Camera Carlo Leoni, Paola Balducci, Elettra Deiana, Dino Di Palma.

“Sinistra ecologia e libertà – proseguono – unirà la propria voce a quella di chi chiede semplicemente che la giustizia non sia azzoppata dall’ennesima legge ad personam, che offende chiunque abbia trascorso anni e anni della propria vita chiedendo verità e giustizia”.

“Si accertino invece le responsabilità penali di fatti gravi e delittuosi che non possono restare impuniti”, conclude la nota di Sel.