L’AQUILA – “C’è tutto il tempo di definire il giudizio, visto che sono passati due anni dalla tragedia, e nella fattispecie il termine di prescrizione si ridurrebbe di soli 10 mesi”.

Questo il passaggio dedicato ai processi della maxi-inchiesta crolli della procura della Repubblica del capoluogo dal ministro della Giustizia, Angelino Alfano, intervenuto oggi alla Camera parlando di processo breve.

Alfano ha risposto alle critiche dei familiari delle vittime del terremoto ma anche di altre tragedie italiane, che nei giorni scorsi hanno contestato il rischio-prescrizione breve.

I reati per “la tragedia di Viareggio si prescrivono in un tempo lontanissimo: 23 anni e 4 mesi”, ha detto il Guardasigilli, aggiungendo poi che sul capoluogo abruzzese si possono fare “analoghe considerazioni”. (alb.or.)