VASTO – L’incontro pubblico di sabato scorso presso la sala dei Gabrielini per la ricostituzione della Pro Vasto organizzato dal consigliere regionale di Rialzati Abruzzo Antonio Prospero ha iniziato a dare i primi frutti.

Prospero fa sapere, infatti, che sono arrivate le prime adesioni alla sua proposta per la creazione di un comitato che ha il compito di valutare l’opportunità di costituire una cooperativa che punterà a far rinascere il calcio vastese.

La cooperativa, secondo quanto ha riferito ai tifosi baincorossi il commercialista vastese Pietro Falcucci, potrà funzionare come base societaria per un nuovo sodalizio calcistico locale.

Nino D’Annunzio – ha fatto sapere Prospero – sta raccogliendo le adesioni di quelle persone che hanno dato la disponibilità ad entrare nel comitato che non è ancora la cooperativa, ci tengo a specificarlo, ma un gruppo che lavorerà sodo perché al più presto si possa convocare un’assemblea costituente”.

Ma dall’incontro non è venuto fuori soltanto la volontà di adesione al progetto ma anche lo scetticismo di alcuni che hanno visto nel tempo andare falliti molti progetti sul futuro della squadra del cuore.

“Ho apprezzato molto – ha detto a questo riguardo il consigliere regionale – le riflessioni anche critiche di molti tifosi, lo scetticismo non svanisce all’improvviso dopo le delusioni di due anni fa, ma gli attacchi personali sono altra cosa. Qualcuno mi vuole paragonare a qualche ex presidente impegnato anche in politica. Dimentica, il mio detrattore, che Prospero è sempre stato al fianco delle società di calcio vastesi, non solo da ex sindaco, ma anche da semplice sportivo e da dirigente”.

Riguardo poi alla questione di possibili etichette politiche da affibbiare al progetto, Prospero sementisce qualsiasi possibilità a riguardo: “Il mio sforzo nella direzione di restituire dignità calcistica alla mia città non nasconde alcun fine politico, non ho bisogno di dimostrare nulla per il calcio che i tifosi biancorossi già non sappiano. Questa iniziativa non ha e non avrà una etichetta politica”.

“Spero solo che ad animare tutti – conclude Antonio Prospero – ci sia la voglia di tornare ad assistere, allo stadio Aragona, a partite degne di nota. Vasto ed i suoi tifosi lo meritano”.