VASTO – È accusata di omicidio stradale l’anziana di 85 anni che, alla guida della Opel ‘Frontera’, è finita contro la moto di Roberto Buzzelli, 67 anni, primario del reparto di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Vasto, morto dopo due giorni dall’incidente, avvenuto venerdì scorso.

Nonostante gli interventi chirurgici ai quali è stato sottoposto nell’ospedale ‘Santissima Annunziata’ di Chieti, dove era giunto in eliambulanza, il professionista non ce l’ha fatta.

Il violento impatto con il suv aveva prodotto immediatamente gravissime conseguenze.

“Fratello mio – scrive su Facebook il sindaco di Casalbordino (Chieti), Filippo Marinucci, primario di Rianimazione del nosocomio vastese – anche fino all’ultimo mi hai aspettato, come sempre hai fatto con un fratello minore. Ciao”.

Il comandante della polizia municipale di Vasto, Giuseppe Del Moro, ha mandato ieri pomeriggio in Procura una prima informativa sull’incidente: un resoconto della dinamica e un’istantanea del luogo della tragedia, in via Valloncello all’incrocio con via Madonna dell’Asilo. 

Nel fascicolo, come riporta Il Centro, è finita anche la cartella clinica del medico all’interno della quale è raccontato il calvario di Buzzelli – nativo di Ortona e a lungo residente a Pescara prima di trasferirsi a Vasto – dal primo soccorso fino al decesso all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. 

Il sostituto procuratore Michele Pecoraro ha affidato al medico legale Pietro Falco anche una perizia esterna e una “virtual autopsy”, cioè una tac che esamina il corpo del professionista martoriato dall’impatto con la vettura, una Opel Frontera munita di rostro anticinghiali sul paraurti anteriore. 

La perizia sarà fatta oggi e solo dopo la salma sarà riconsegnata alla famiglia e i funerali potranno essere celebrati.