L’AQUILA – Trionfo nell’ordine dei deputati Antonio Martino, di Forza Italia, e Luigi D’Eramo, della Lega, e del consigliere regionale azzurro Mauro Febbo, flop della terna di nomi proposta ufficialmente da Fratelli d’Italia, con l’ex assessore regionale Giandonato Morra, il 35enne cardiochirurgo Massimiliano Foschi e il senatore romano di origini abruzzesi Marco Marsilio, in fondo alla classifica. 

Quest’ultimo arriva addirittura ultimo con 54 voti  pur essendo considerato il favorito nell’ambiente di centrodestra nella rosa di nomi sul tavolo da settimane, il medico di origini pugliesi è penultimo, e l’avvocato pugliese teramano di adozione è quart’ultimo.

È il risultato delle “primarie” lanciate da AbruzzoWeb per la scelta del miglior candidato presidente della Regione per la coalizione alle elezioni del 10 febbraio prossimo.

Una manifestazione d’opinione senza valore statistico, analoga a quella varata da ieri sera per il centrosinistra, con cui questo giornale ha voluto dare la parola direttamente ai cittadini, mentre i partiti del centrodestra, ormai a 76 giorni dal voto ancora non riescono a individuare il candidato governatore, che secondo gli accordi nazionali spetta a Fratelli d’Italia.

Una rilevazione che è stata un vero e proprio successo, superando quota 16mila “votanti”, 16.031 per la precisione. 

Gli esponenti di Forza Italia e Lega confermano la loro leadership e quella dei partiti nella coalizione: il 42enne deputato pescarese eletto nella provincia dell’Aquila Martino guida la classifica con 5.516 voti, pari al 34,4%, il 45enne deputato salviniano D’Eramo, dell’Aquila, segue con 3.384 voti (21,1%), entrambi alla prima esperienza parlamentare, al terzo posto l’altro azzurro Febbo, 60enne di Chieti, con 3.354 voti (20,9%), battagliero consigliere regionale e presidente della Commissione di vigilanza, più volte indicato tra i papabili alla presidenza se l’Abruzzo dovesse “passare” a Forza Italia nell’ambito della ripartizione nazionale delle quattro regioni al voto nel 2019. Poco performante il risultato del consigliere regionale Paolo Gatti, 43enne di Teramo, che ottine 558 voti (3,5 %).

A proposito della Lega, D’Eramo dimostra di essere molto più popolare del coordinatore regionale della Lega, il deputato Giuseppe Bellachioma, 57 anni, abruzzese di Roseto degli Abruzzi che abita nelle Marche dove fa l’imprenditore. Si ferma a 197 voti (1,2%), nonostante il suo potere in Abruzzo e nel partito essendo un fedelissimo di Salvini. 

Dai risultati emerge un consolidmanento dei partiti tradizionali del centrodestra, ad eccezione di quello di Giorgia Meloni, che sventa la figuraccia solo grazie a Michele Russo, il 53enne manager pescarese della comunicazione, responsabile del settore in Fdi, amico del leader nazionale ma che, ad oggi, non è ufficialmente sul tavolo: ottiene 752 voti, pari al 4,7 per cento dei consensi, quasi il doppio della terna messa insieme. 

Dimostra di avere una certa consistenza nella coalizione anche il mondo civico, che supera il 10 per cento dei consensi con il leader di Azione Politica, il 45enne di origini reatine ma pescarese di adozione Gianluca Zelli, che raggiunge l’8,9 per cento con 1.423 voti, e l’ex parlamentare di Forza Italia Fabrizio Di Stefano (416 voti, 2,6 per cento), 53enne,che ha ufficializzato la sua candidatura a governatore con le Civiche d’Abruzzo ma che non ha incassato ancora l’appoggio del patron di Humangest, società di livello nazionale nel comparto del lavoro interinale. 

Un risultato, quello di quest’ultimo, sotto le aspettative, forse anche per la sua scelta di non concorrere, resa pubblica in polemica con il sistema scelto da AbruzzoWeb, ma che, se messo insieme alle altre realtà civiche, come appunto quella di Zelli che al momento sembra la più strutturata, può fare la differenza alle elezioni.

Salta all’occhio, infine, il risultato di Marco Marsilio, 50enne, coordinatore regionale del Lazio di Fratelli d’Italia, romano di origini abruzzesi, dato per favorito nella rosa dei meloniani: alle “primarie” arriva ultimo con 54 voti, pari allo 0,3 per cento dei consensi.
 

RISULTATI

Paolo Gatti 558 3,5 %
Antonio Martino 5.516 34,4 %
Michele Russo 752 4,7 %
Mauro Febbo 3.354 20,9 %
Massimiliano Foschi 164 1,0 %
Marco Marsilio 54 0,3 %
Luigi D’Eramo 3.384 21,1 %
Giuseppe Bellachioma 197 1,2 %
Gianluca Zelli 1.423 8,9 %
Giandonato Morra 213 1,3 %
Fabrizio Di Stefano 416 2,6 %

 

Risultati ufficiali piattaforma SURVIO