L’AQUILA – È accolta con freddezza, e forse spiazza i più, la vittoria di Americo Di Benedetto alle primarie del centrosinistra all’Aquila contro Pierpaolo Pietrucci.

A prevalere, cercando una reazione nell’ambito del panorama politico, sono i “no comment”, come quello dell’ex vice sindaco, Nicola Trifuoggi, che scenderà in campo con una propria lista civica, oppure i silenzi, come quello del capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, Guido Liris, il cui telefono ha ancora una volta squillato a vuoto.

L’unico timido commento è del coordinatore comunale degli azzurri, Stefano Morelli, per il quale il risultato, ma soprattutto le polemiche sulle ingerenze sul voto di settori estranei al centrosinistra, “sono la dimostrazione che ha ragione Berlusconi e che le primarie vanno regolamentate per legge”.

Non dice nulla sul voto neanche Giorgio De Matteis, consigliere comunale e sfidante di Cialente alle passate elezioni amministrative, rimandando i commenti a una successiva intervista, ma forse proprio perché molti suoi fedelissimi, dall’ex consigliere Antonello Passacantando all’ex assessore Corrado Ruggeri, si sono apertamente mobilitati a favore di Di Benedetto. (m.sig.)