L’AQUILA – Americo Di Benedetto rivendica la primogenitura della candidatura alle primarie e i risultati concreti, Pierpaolo Pietrucci la gioventù e l’esperienza politica, Lelio De Santis la necessità di pluralismo nel centrosinistra per evitare giochi interni al Pd.
Subito scintille nel confronto tra candidati alle primarie della coalizione Vivendo L’Aquila in vista delle primarie del 9 e 10 aprile.
Di Benedetto: “Io sono stato il primo candidato, dovete chiederlo agli altri perché si sono candidati. Vengo da lontano, mi sono speso a favore della città portando risultati concreti. In questi giorni questa grande mole di lavoro trovo riscontro”.
Pietrucci: “A me lo ha chiesto una comunità e penso di poter rappresentare l’esigenza di rinnovamento, a 40 anni si dà il meglio di sé e si capiscono le esigenze di tutte le generazioni. Porto il contributo degli incarichi che ho ricoperto”.
De Santis unico ad alzarsi. “Abbiamo fatto un percorso per allargare i confini della coalizione e rappresentare in modo più incisivo il pluralismo della coalizione. Immaginate se avessimo dovuto fare le primarie solo nel Pd, sarebbe stato un gioco interno”. (alb.or.)





