PESCARA – L’elevata affluenza e le lunghe code di cittadini in fila per votare dimostrano che quella di ieri è stata una “festa della democrazia”, un “segnale entusiasmante” e che le primarie sono state una “risposta della buona politica all’antipolitica e all’astensionismo”.

Così i segretari regionali di Pd, Sel e Psi, Silvio Paolucci, Gianni Melilla e Massimo Carugno, nel corso di una conferenza stampa a Pescara, commentano i dati sulle consultazioni pre elettorali di ieri.

“I risultati – afferma Paolucci – ci soddisfano molto. All’antipolitica e all’astensionismo i cittadini hanno risposto aumentando la partecipazione di quasi il 10% rispetto alle precedenti primarie. Questi numeri dimostrano come le primarie, introdotte dal Pd, siano uno strumento valido ed efficace”.

“Questa partecipazione è un tesoro da salvaguardare e da gestire molto bene – ha aggiunto – Come segretario del Pd i risultati mi soddisfano ancora di più perché al ballottaggio vanno due candidati del nostro partito”.

“Ieri – osserva Melilla – è stata una festa della democrazia. Il centrosinistra ha ritrovato il suo popolo e non deve abbandonarlo. L’elevata affluenza è stata una risposta all’ostilità verso quella politica che ha dipinto in maniera oscena i partiti negli ultimi mesi a causa di coloro che hanno macchiato la politica stessa con le loro deviazion penali e politiche”.

“Al di là dei risultati – aggiunge il coordinatore regionale di Sel – quello che più mi incoraggia è aver visto file di persone per votare: dietro c’é una richiesta urgente di cambiamento e noi dobbiamo ascoltare questa speranza di rinnovamento della politica. Nei prossimi giorni vedremo chi sostenere, ma Sel appoggerà lealmente chi vincerà il ballottaggio”.

Secondo Carugno, “le file di abruzzesi e di italiani sono state un segnale entusiasmante. Evidentemente – sottolinea – il centrosinistra ha dato un segnale forte circa la capacità di riuscire a riempire quei vuoti che la politica aveva lasciato. Un segnale forte per il Paese, per i nostri avversari e per tutto l’Abruzzo”.

“La coalizione è composta da tre forze che fanno riferimento al Partito socialista europeo e non possiamo far finta che l’Europa non esista. Il Psi – conclude Carugno – è assolutamente soddisfatto del risultato di Bersani”.

”PRIMARIE ANCHE PER LE REGIONALI”

“Le primarie restano lo strumento che noi vorremmo privilegiare anche per le elezioni regionali”, ha poi svelato Paolucci.

“Noi dobbiamo costruire una coalizione, un progetto e una carta di intenti – ha sottolineato – Attorno a quel tavolo, chiaramente, inseriremo la discussione sulla candidatura per la presidenza della Regione e ci arriveremo con la proposta delle primarie”.

“Auspichiamo che si scelga lo strumento delle primarie anche per individuare il candidato alla presidenza della Giunta regionale – gli ha fatto eco Melilla – che io mi auguro sia di questa coalizione”.

Secondo Carugno, infine, dopo i risultati delle primarie del centrosinistra, “il nocciolo che si presenta alle elezioni politiche di marzo potrebbe essere lo stesso che si presenterà alle Regionali”.