ORTONA – È entrato in funzione presso il Centro di riferimento regionale per la patologia mammaria dell’ospedale di Ortona (Chieti), il Mammotome, un apparecchio per effettuare la biopsia mammaria che riesce ad assicurare una diagnosi certa del tumore al seno su lesioni anche microscopiche e contestualmente alla visita.

Donata da una fondazione privata, l’apparecchiatura giaceva da oltre un anno nel magazzino dell’ospedale di Ortona, in quanto, per la cronica carenza di spazi del reparto, non si riusciva a trovare un ambiente entro il quale collocarlo.

È stata infatti la commissione pari opportunità della Provincia di Pescara, presieduta da Tecla Rosa, a porre il problema al presidente Guerino Testa e alla consigliera regionale e presidente della commissione sanità, Nicoletta Verì, nel corso di un incontro avvenuto già nel 2009, alla presenza del responsabile dell’unità operativa di senologia dell’ospedale di Ortona, Ettore Cianchetti.

Il mammotome permetterà a molte donne di avere una diagnosi precoce di malattie oncologiche alla mammella, e soprattutto di non essere costrette a spostarsi in ospedali lontani.

“Desidero ringraziare con grande affetto il presidente Testa – afferma  Tecla Rosa – che è andato molto al di là del suo ruolo, facendosi promotore dell’incontro. Un grazie particolare alla dottoressa Verì che ancora una volta come amministratrice, ma forse soprattutto come donna, ha dimostrato competenza, concretezza e cuore per la soluzione di un problema sanitario, sociale e di genere”.