PESCARA – C’è anche l’economista Antonio Maria Rinaldi in lizza per la guida della Consob, la Commissione nazionale per le società e la Borsa dopo le dimissioni del presidente dell’Authority, Mario Nava.

Rinaldi, ex docente di Finanza Aziendale all’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti-Pescara, è stato allievo dell’attuale ministro per gli affari europei nel Governo Conte, Paolo Savona. 

E oggi gestisce insieme ad altri esperti il noto blog ScenariEconomici.it, con i quali ha firmato un libro uscito di recente dal titolo “La sovranità appartiene al popolo o allo spread?”. 

Conosciuto anche per le sue posizioni euro scettiche, Rinaldi è stato tra i relatori di due convegni organizzati da AbruzzoWeb su Euro e banche e viene spesso intervistato da questo giornale. 

Nel suo ultimo intervento ad AbruzzoWeb, l’economista ha ribadito la necessità di mettere in atto delle politiche keynesiane “per cominciare a far uscire l’Italia dalla crisi economica più grave dal secondo dopoguerra”.

“E la prossima legge di bilancio dovrà portare la crescita nel nostro paese abbandonando definitivamente le politiche di austerity che hanno portato alla contrazione del prodotto interno lordo”, ha ribadito questa mattina su La7.c