PESCASSEROLI – No a visite di propria iniziativa nelle zone popolate dall’orso marsicano, animale sempre a rischio di estinzione che ha bisogno di tranquillità.
L’appello del presidente del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise (Pnalm) è chiaro: il recente avvistamento di 10 esemplari in una zona ben definita del Parco é una buona notizia, ma eventi simili potrebbero rivelarsi gravemente dannosi se non considerati nella giusta misura.
Gli orsi marsicani, ricorda il presidente, Giuseppe Rossi, in questa stagione che coincide con il massimo afflusso turistico in zona, “hanno bisogno di quiete e tranquillità e di alimentarsi in pace”.
C’é in proposito una Determinazione del 5 luglio scorso che regolamenta l’accesso del pubblico.
“La gestione di questa nostra sparuta pattuglia di preziosi plantigradi è molto delicata – scrive il presidente – e non può essere banalizzata con interferenze e con spettacolarizzazione a fini turistici e propagandistici”.
L’Ente Parco invita turisti ed escursionisti a non recarsi autonomamente in queste aree, rispettando la regolamentazione in vigore fino al 3 ottobre prossimo. Raccomanda, inoltre, di segnalare al Parco ogni avvistamento di orsi, per permetterne un più attento controllo e un migliore monitoraggio ed evitare di “esporre questi straordinari animali a un eccessivo interesse, che potrebbe causare loro danni irreparabili”.





