RIVISONDOLI – Rivisondoli (L’Aquila) e Greccio (Rieti) per la prima volta insieme, unite da un comune messaggio di pace, speranza e fratellanza.
In un inconsueto scenario senza neve, in migliaia, sfidando il tempo uggioso, hanno affollato la piana di Pié Lucente a Rivisondoli per assistere al presepe vivente, rappresentazione resa unica, quest’anno, dal gemellaggio con Greccio, da dove provengono la ‘Madonna della Capanna’ Chiara Filieri, 21 anni, studentessa di Scienze Infermieristiche, e la ‘Madonna dell’Annunciazioné Maria Chiara Ciferri, 26enne laureata in Relazioni Internazionali, entrambe protagoniste anche della rievocazione che si svolge a Greccio a dicembre, in ricordo del primo presepe voluto da San Francesco d’Assisi nel 1223.
Una serata indimenticabile che si è aperta proprio con il ricordo di San Francesco; nelle scene successive sono state raffigurate l’Annunciazione, la visita di Maria alla cugina Elisabetta, la preparazione del viaggio verso Betlemme, il dubbio di Giuseppe, il censimento, la nascita di Gesù, l’adorazione dei pastori e l’arrivo dei re Magi accompagnato da una coreografia finale e dai 400 figuranti, in processione verso la mangiatoia.
“E’ stata un’esperienza sicuramente nuova ed emozionante – ha commentato Chiara Filieri -, anche perché molto diversa dalla rappresentazione di Greccio, dove non ci sono i personaggi tipici della Natività come qui a Rivisondoli”.
Altrettanto commossa Maria Chiara Ciferri: “E’ bello vedere come il messaggio partito da Greccio sia ricordato qui a Rivisondoli, ho vissuto un’emozione unica soprattutto nella scena dedicata a San Francesco perché mi ha ricordato il posto da cui noi veniamo”. Tra i personaggi principali della sacra rappresentazione Giovanni Olindo Sarrocco, vice sindaco di Rivisondoli, nel ruolo di San Giuseppe, e, nei panni dell’Arcangelo Gabriele, Giulia Martini, 24enne studentessa di Medicina a Napoli e residente a Rivisondoli; infine il ruolo di Gesù Bambino assegnato come di consueto all’ultimo nato nel paese, il piccolo Ennio Del Sangro, di otto mesi. Particolarmente soddisfatto della programmazione 2011, ideata per festeggiare il 60/o anniversario della manifestazione, si è detto il sindaco di Rivisondoli, Roberto Ciampaglia.
“In qualità di primo cittadino ho avuto l’onore di partecipare a quella che resterà una giornata unica nella storia del presepe vivente di Rivisondoli, grazie al gemellaggio che abbiamo voluto con Greccio, che ci ha permesso di mantenere ancor più vivo, rispetto alle passate edizioni, il messaggio di pace e fratellanza lanciato tanti secoli fa da San Francesco. E’ stata una manifestazione in grande stile, con eventi come il concerto di Piero Mazzocchetti di qualche giorno fa”.
Piccolo imprevisto durante la rappresentazione: uno dei figuranti, un ragazzo di 17 anni di Mosciano Sant’Angelo (Teramo), si è accasciato a terra per un malore.
Prontamente soccorso dai sanitari del 118, è stato trasportato all’ospedale di Castel di Sangro per accertamenti. Tra le novità della serata quella relativa alle voci narranti: spiccano quella di Chiara Colizzi, vincitrice del premio “Voce femminile dell’anno” assegnato nel gran galà del doppiaggio, e di Franco Mannella, doppiatore tra l’altro di Otto Mann nei Simpson e di Elim Garak in Star Trek.





