L’AQUILA – “Ho convenuto col nostro sottosegretario Paola De Micheli la rapida convocazione di un tavolo per il miglior utilizzo delle proroghe ottenute per i precari del Comune dell’Aquila e per ottimizzare le cospicue risorse ottenute con la legge di stabilità per l’assistenza tecnica. Ora che abbiamo oltre 6 miliardi da spendere per la ricostruzione, abbiamo bisogno di personale con una organizzazione impeccabile e ben motivato”. Lo dice la senatrice Pd Stefania Pezzopane.

“Nell’articolo 11 del decreto enti territoriali, tra gi altri provvedimenti adottati per la ricostruzione dell’Aquila e del cratere, è prevista anche la norma che favorisce le proroghe del personale precario legato alla ricostruzione, per gli anni 2016 e 2017. Un risultato importante comunque non scontato, viste la contrarietà iniziale del governo e delle relatrici al decreto”.

“Grazie ai miei emendamenti – aggiunge la senatrice – siamo riusciti a raggiungere un risultato positivo, che costituisce un precedente assolutamente significativo anche per il prosieguo del lavoro sulle altre questioni. Già con la legge di stabilità avevo ottenuto, sempre con un emendamento a mia firma, la proroga dei precari di tutti i comuni compresa L’Aquila fino alla fine del 2015. Purtroppo il Comune dell’Aquila non ha prorogato i contratti per tutto il 2015, incappando così con le nuove norme del Jobs Act che sono finalizzate ad indurre gli enti locali a stabilizzare i lavoratori precari ed a non prorogare più i contratti per anni ed anni senza prospettiva”.

“D’altronde – aggiunge – l’emendamento che prevede la proroga al 2017 e’ una grande opportunità per il Comune e spero di poter replicare la proroga anche per gli altri comuni. Dobbiamo ora trovare rapidamente in un tavolo di confronto, quello chiesto al sottosegretario De Micheli, il modo di superare in deroga il vincolo del jobsact senza incorrere nelle infrazioni europee. Purtroppo abbiamo già una infrazione alle norme europee per la restituzione delle tasse sospese”.

“Il Jobs Act – spiega infine la Pezzopane – prevede che dopo 36 mesi, i dipendenti a tempo determinato, possono essere stabilizzati, per evitare che si rimanga precari a tempo indeterminato.  Una buona norma fortemente voluta dalle organizzazioni sindacali, anche dalla Uil che ora sembra dimenticarlo. Con i sindacati abbiamo nel tavolo permanente costituito in regione un confronto permanente e tutte le proposte pervenute dalle organizzazioni sindacali sono state inserite nell’art 33 della mia legge su cui stiamo continuando a lavorare per il suo inserimento nella prossima legge di stabilità. È’ importante partecipare ai tavoli di confronto in maniera propositiva per risolvere i problemi dei lavoratori, piuttosto che abbaiare alla luna”.