PESCARA – “La giunta Testa non ha nessuna intenzione di stabilizzare i 66 lavoratori precari della Provincia, giunti ormai ai loro ultimi giorni di lavoro”.

Ad affermarlo, i consiglieri di opposizione Antonella Allegrino, Antonio Castricone, Luciano Di Lorito, Antonio Di Marco, Attilio Di Mattia, Andrea Di Meo, Giancarlo Gennari, Antonello Linari, Camillo Sborgia e Enisio Tocco dopo la riunione di ieri “convocata – affermano – per addolcire la pillola della mancanza di volontà politica di trasformare a tempo indeterminato i contratti”.
    
“Nel prendere atto di questo – dichiarano i consiglieri – ricordiamo al presidente Testa che sarà sua la responsabilità sia dei disservizi che deriveranno da tale scelta sia quella degli ingenti danni economici a cui la sua amministrazione sta di fatto esponendo l’ente e quindi tutti i cittadini, per pagare risarcimenti milionari, che Testa considera ‘non sicuri’ solo perché lontani nel tempo”.   
   
L’opposizione definisce le motivazioni addotte dal presidente “inaccettabili”. “Per candida ammissione del presidente Testa – concludono – in questi ultimi giorni abbiamo appurato che i fondi per la stabilizzazione ci sono, ma dovrebbero servire, a suo dire, per altre non meglio specificate emergenze, di cui non vi è traccia negli impegni ufficiali della Provincia”.