L’AQUILA – L’approvazione in Senato dell’emendamento che apre alla stabilizzazione anche del personale tecnico e amministrativo della Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila rappresenta “un risultato atteso da anni dalle lavoratrici e dai lavoratori del nostro territorio, impiegati stabilmente nei servizi essenziali della sanità pubblica, spesso con alle spalle decenni di esperienza maturata sul campo”.

Lo afferma Paolo Romano, consigliere comunale de L’Aquila Nuova.

“C’è finalmente uno strumento normativo chiaro e concreto su cui costruire veri percorsi di stabilizzazione”, sottolinea Romano, ricordando che “questo risultato non nasce per caso, ma è il frutto di un lungo lavoro di confronto portato avanti nelle sedi istituzionali, come il Consiglio comunale, e di battaglie sindacali e mobilitazioni”.

Secondo il consigliere comunale, “ora si apre la fase decisiva della concretezza regionale”, perché “la norma va resa applicabile”.

In questo senso, Romano evidenzia la necessità di intervenire rapidamente sulla Legge regionale n. 9/2025, che “attualmente blocca le assunzioni al di fuori del perimetro sanitario”, anche alla luce della discussione in corso su legge di stabilità e bilancio regionale.

“L’ostacolo principale è tutto qui”, aggiunge, spiegando che “Regione Abruzzo deve rivedere immediatamente i fabbisogni del personale e le capacità assunzionali, consentendo alle singole ASL di allocare nei rispettivi bilanci le risorse necessarie”.

“L’auspicio – conclude Romano – è che l’entusiasmo manifestato in queste ore da partiti ed esponenti del centrodestra si traduca rapidamente in un’azione concreta e coerente, capace di rimuovere gli ostacoli normativi e rendere effettivo un risultato che oggi può davvero essere realizzato”.