L’AQUILA – “Mi sono sentito preso in giro, le pratiche sono ferme da tempo e una richiesta di liquidazione di uno Stato di avanzamento lavori (Sal) di ottobre è ancora inevasa”.

Così l’ex sindaco di Rocca di Mezzo (L’Aquila) ed ex coordinatore dei sindaci del cratere, Emilio Nusca, ha sbottato dando in escandescenza all’Ufficio territoriale per la ricostruzione (Utr) numero 6 di Caporciano, tanto da richiedere l’intervento dei carabinieri.

“Ho avuto una discussione con l’ufficio, dopo aver parlato con il responsabile Fabio Pizzica“, conferma ad AbruzzoWeb.

Nusca, di professione ingegnere, che dice di avere 5 pratiche in giacenza all’Utr 6, riferisce di una “discussione animata”, durante la quale alcuni dipendenti hanno allertato i militari della stazione di Navelli.

“Ero andato per protocollare un nuovo Sal, ho chiesto informazioni sulle pratiche ancora ferme e mi hanno detto che avrei dovuto aspettare ancora, mi è stato risposto che stavano facendo altro e le mie istanze erano in coda, ma è da ottobre che aspetto questa liquidazione!”, sbotta Nusca.

I carabinieri, una volta sul posto, hanno sedato gli animi e identificato i presenti.