PESCARA – Un ordine del giorno che invita il Sindaco a sollecitare il Governo nazionale per la dichiarazione dello stato di emergenza, e la conseguente nomina di un Commissario, è stato approvato dal consiglio comunale straordinario di Pescara, convocato sul problema dei fondali del porto canale di Pescara.

Oltre alla nomina di un commissario straordinario, nel documento approvato si chiede di disporre, con la dichiarazione dello stato di emergenza, di finanziamenti adeguati a sostenere le operazioni di dragaggio per tutte le strutture portuali di Pescara, porto, avamporto e porto canale, attraverso nuove, più celeri e più rispondenti procedure per l’individuazione dei siti ove allocare il materiale da dragarsi e del soggetto cui aggiudicare i lavori di che trattasi che il Commissario o chi per esso vorrà individuare.

Inoltre, si chiede di disporre misure di sostegno fiscale alle imprese operanti nel porto di Pescara che hanno già subito ingenti danni economici ma anche occupazionali per il mancato normale utilizzo delle strutture portuali; di assumere ogni idonea iniziativa riguardante lo sviluppo del Porto di Pescara attraverso gli strumenti di pianificazione già avviati; di assumere ogni idonea iniziativa, con tutti gli enti e soggetti interessati, per considerare il problema legato alle operazioni di dragaggio un elemento naturale e periodico, come per gli altri porti abruzzesi, e come tale individuare sistemi e strutture di livello regionale che ne possano garantire una normale funzionalità in ogni periodo dell’anno.