L’AQUILA – Saranno eseguiti domani dall’Arta i prelievi dei campioni nel sito a mare, indicato dall’Ispra, che potrebbe ospitare il materiale da dragare dalla darsena del porto di Pescara.

Nel caso in cui dovessero esserci tutte le condizioni previste potrebbe essere proprio questo sito ad accogliere la sabbia che si andrà a prelevare dal porto di Pescara.

È necessario però che questa sabbia risulti sversabile a mare, e una prima risposta in tal senso arriverà dall’Arta il 4 luglio.

È anche indispensabile che sussista, nello stesso tempo, la compatibilità tra la sabbia da prelevare dalla darsena e il sito a mare.

Per quanto riguarda invece la progettazione dell’intervento è ipotizzabile che una prima bozza sarà pronta già per la prima metà di luglio. Si potrà quindi procedere con la gara di appalto per dare il via al dragaggio.

È quanto emerso oggi pomeriggio nel corso dell’incontro convocato dal commissario per il dragaggio, Guerino Testa, e al quale hanno partecipato i rappresentanti di Prefettura di Pescara, Direzione Marittima, Regione Abruzzo, Comune di Pescara, Camera di Commercio di Pescara, Arta, Fondazione dell’Università degli studi dell’Aquila e Dipartimento di Ingegneria di struttura delle acque e del terreno dell’Università dell’Aquila.

Il tavolo (a cui non hanno partecipato i rappresentanti di alcune delle realtà convocate) tornerà a riunirsi a metà luglio. Annunciando in sintesi queste novità, Testa sottolinea che “al momento l’obiettivo principale è la riapertura del porto di Pescara, per andare incontro alle esigenze di tutte le categorie interessate, che oggi lamentano grande difficoltà e chiedono di procedere con la massima urgenza. Nel rispetto delle procedure previste dalla legge e in collaborazione con tutti gli altri enti si punta quindi a procedere speditamente con il dragaggio. Oggi ha preso il via, in un clima che giudico assolutamente positivo, un lavoro che porterà a buoni risultati per la città”.