PESCARA – Porta i bagagli sotto casa della ex e gli dà fuoco.

L’episodio è accaduto nel weekend a Pescara. R.G., 40enne pregiudicato romano residente nella città adriatica, dopo aver rotto la relazione con la propria compagna, che si era trasferita da alcuni giorni presso un’amica, ha raccolto i suoi effetti personali e, dopo averli messi in 2 valigie, sabato sera è andato presso la nuova abitazione dell’ex convivente dove ha lasciato i bagagli sotto una finestra della donna.

Prima di allontanarsi, però, li ha cosparsi di benzina, dando poi fuoco alla catasta.

Le fiamme si sono immediatamente propagate all’esterno dell’abitazione e oltre a danneggiare una moto parcheggiata lì vicino, hanno interessato una caldaia a gas posizionata nei pressi dell’incendio.

Dopo aver appiccato il fuoco, si è poi allontanato dal luogo ma è stato bloccato poco dopo dai militari del nucleo operativo e radiomobile di Pescara chiamati dai residenti, alcuni dei quali si erano addirittura messi a inseguire il fuggitivo.

Per sfuggire alla cattura, l’uomo ha aggredito i carabinieri strattonandoli e cercando di colpirli.

Bloccato, è stato tratto in arresto per i reati di resistenza e incendio. Già in passato si era reso responsabile di un grave episodio di violenza nei confronti della compagna che aveva portato all’emissione nei suoi confronti di un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare.

È stato trattenuto in camera di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo.

L’arresto è il terzo eseguito dai Carabinieri nel giro di pochi giorni: le porte del carcere si erano già aperte per un 38enne di Cepagatti (Pescara) che, dopo aver tentato di introdursi all’interno della casa della ex, aveva danneggiato autovetture parcheggiate nel garage e il giorno precedente per un giovane rom responsabile di violenze contro la coniuge.