L’AQUILA – Sono 38.452, circa 400 in meno rispetto a sette giorni fa, le persone assistite nel Comune dell’Aquila e in 56 Comuni del “cratere” all’8 marzo 2011.
Lo rende noto la Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge) nell’ultimo report sulla popolazione assistita.
ALLOGGI, CALANO ANCORA AFFITTI CONCORDATI
Nel dettaglio, sono in totale 23.0006, 55 in meno, le persone in soluzioni alloggiative a carico dello Stato.
In particolare, presso il progetto C.a.s.e. in 19 aree nel territorio aquilano ci sono 13.896 persone, nei moduli abitativi provvisori (Map) in 21 frazioni del Comune dell’Aquila ce ne sono 2.881, e nei Comuni del “cratere” 4.228.
Quanto agli affitti del fondo immobiliare, all’Aquila sono 840; gli affitti concordati con il dipartimento della Protezione civile nel capoluogo sono 721, 48 in meno, e nel resto del “cratere” 379. Ci sono poi 61 persone in altre strutture comunali.
AUTONOMA SISTEMAZIONE IN PICCHIATA NEI COMUNI
Le persone beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione sono invece 13.925, 249 in meno e per la prima volta sotto quota 14 mila.
In particolare, 11.267 residenti nel Comune dell’Aquila e 2.658, 170 circa in meno, nei comuni del “cratere”.
ALBERGHI E CASERME, HOTEL AQUILANI SOTTO QUOTA 900
Ancora, le persone assistite in strutture ricettive e strutture di permanenza temporanea sono 1.521, circa 80 in meno rispetto a una settimana fa.
Quanto agli alberghi, le persone in strutture ricettive sono 1.252. Di queste, in provincia dell’Aquila 899, per la prima volta sotto quota 900, a Teramo 191, a Chieti 20 e a Pescara 116; fuori regione, 26.
Nel capoluogo ci sono poi 193 sfollati alla scuola della Guardia di Finanza, sotto quota 200, e 76 presso la caserma Campomizzi.



