L’AQUILA – L’assemblea pubblica di Sinistra ecologia e libertà (Sel), primo incontro a livello provinciale del partito, è andata in scena oggi al Palazzetto dei Nobili dell’Aquila.
Il segretario provinciale di Sel Umberto Innocente ha aperto i lavori partendo dalla idea di partito su cui Sel vuole investire: “un luogo aperto dove non sono sbandierate certezze e autosufficienze. Sono state sollecitate associazioni, movimenti politici, comitati, sindacati e tutti coloro che, come noi, vogliono discutere dei valori della giustizia sociale delle libertà e dei diritti delle persone, della sostenibilità ambientale e che condividono un percorso comune per uscire dalla crisi economica, sociale, culturale e democratica”.
All’Assemblea è stato invitato Giulio Marcon, deputato di Sel già portavoce di Sbilanciamoci, a presentare il documento congressuale del partito.
Ha fondato il suo intervento sui due caratteri centrali del documento stesso, le proposte per uscire dalla crisi e sulla nuova prospettiva politica possibile, “per uscire dalla crisi economica asfissiante, generata dalla egemonia finanziaria dell’economia e dalle politiche trentennali neoliberiste, la proposta di Sel è cambiare paradigma economico e interrogarsi su quale modello di sviluppo possiamo immaginare, definendo cosa e come produrre, cosa e come consumare”.
Per la nuova prospettiva politica “occorre abbandonare le strategie, gli equilibri, le ricomposizioni, le annessioni. Chiede di mantenere aperto il dialogo restando nei contenuti e creando alleanze per un nuovo campo democratico. Tutti quelli che credono nel cambiamento dovrebbero parlare, ascoltare e agire per creare un nuovo modello politico fatto di alleanze sui contenuti per governare il cambiamento, dalla prospettiva del nuovo campo della sinistra e non parlare più di aspetti quantitativi di annessioni, scissioni, strategie e quant’altro oggi allontani inesorabilmente la società dalla politica”.
Alla sollecitazione hanno risposto molti soggetti con interventi “carichi di senso e di allarme per la ricerca di un’altra qualità della sinistra e per trovare vie d’uscita copernicane”. Tra questi, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, il quale nel suo intervento ha sottolineato “la follia delle molteplici e trasversali posizioni per uscire dall’Euro e azzerare il progetto europeista”.
Due appelli sono arrivati dal segretario provinciale del Partito della Rifondazione comunista, Francesco Marola, “per costruire la rete della sinistra radicale”, e da Paolo Della Ventura della mozione Civati che ha invece proposto di confluire nel Partito democratico.
“Noi pensiamo che la soluzione invece sia di trovare un’altra strada concreta a sinistra per incidere e modificare davvero il modo di fare politica e di governo, applicando il dettato Costituzionale”, si legge nella nota diffusa da Innocente.
“Cambiare mentalità e passare dall’offerta politica leaderistica e populistica ad un agire politico collettivo per costruire comunità è l’altro messaggio che viene da molti interventi. Agire modelli, esempi, comportamenti positivi di vita anche questo è cambiare mentalità”.
Prossimo appuntamento, il 7 dicembre a Sulmona (L’Aquila).





