L’AQUILA – “La nostra regione tiene bene, nonostante la crisi. L’Abruzzo ha avuto delle riforme di natura strutturali con dei tagli dei costi enormi, sono stati tolti privilegi come le pensioni, abbiamo tolto il listino. Sull’amministrazione regionale di Gianni Chiodi ho un giudizio assolutamente positivo, ha risanato i debiti sanitari e a breve usciremo dal commissariamento”.
Il consigliere regionale di Forza Italia, Emilio Iampieri, è impegnato nella nuova avventura con la versione ‘aggiornata’ di Forza Italia.
Il politico di Avezzano (L’Aquila), in una lunga intervista con AbruzzoWeb, si concentra sui punti nevralgici del ‘momento’ di centrodestra sia nazionale che locale, con un Silvio Berlusconi che non accetta il siluramento via decadenza e promette battaglie ovunque, a cominciare dai territori, e con la “dialettica piuttosto accesa” proprio sul versante aquilano dei forzisti, come nel caso di Gianfranco Giuliante, assessore regionale alla Protezione civile, e Guido Liris, assessore provinciale alla Ricostruzione dell’Aquila, divisi all’interno dello stesso partito sulla strada che porta alle elezioni regionali.
“Non entro in polemica con nessuno, sono persone di grande livello, nei prossimi giorni con un’organizzazione strutturata sul territorio si metterà ordine su quesyte vicende”, dice Iampieri sul caso Giuliante-Liris, che poi si sofferma, tra gli altri temi, sulla situazione economica nella Marsica, “quella che anche se c’è crisi continua a fare bene, specie nell’agricoltura, con veri imprenditori che riescono a fare impresa. Ma le politiche europee – polemizza Iampieri – non ci vengono in aiuto, anche se è tutta l’Italia a essere penalizzata”.
Sulle elezioni regionali, il consigliere forzista è convinto di andare al confronto elettorale “in una posizione di vantaggio insieme a Gianni Chiodi. E non temiamo possibili avversari come Luciano D’Alfonso“.
“Chiodi sta facendo il bene dell’Abruzzo, ma ha bisogno di due mandati per far sì che il suo progetto sia compreso pienamente. Sono sicuro che saremo noi a vincere le elezioni”.






