L’AQUILA – “Se la sono presa proprio con me, ma sbagliano. Vado spesso in Abruzzo per spettacoli e il loro vino mi piace”.
Così il noto attore comico Christian De Sica prova a mettere la parola fine alle interminabili polemiche scoppiate a seguito dell’uscita del trailer del nuovo film di Natale, “Natale a tutti i costi” su Netflix dal 19 dicembre.
Una scena del film, in particolare, ha scatenato le reazioni di sdegno degli abruzzesi, tanto che il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha deciso di scrivere all’attore chiedendogli di scusarsi offrendo uno spot gratuito, fino ad arrivare alla diffida del “Consorzio di tutela vini d’Abruzzo”.
La battuta incriminata: “Il tizio dell’enoteca mi ha detto che ha vinto ‘Bottiglia dell’anno in Abruzzo’. Com’è?”, “‘Na merda”.
Ma oggi nella conferenza stampa del film, De Sica, prova a spiegare: “Il fatto è che i miei figli vengono a cena solo per i soldi, e non per affetto, e così dico quella frase per offendere loro e non per la qualità del vino: viva l’Abruzzo!”.
“Ci dispiace che alcuni dei produttori di vino abruzzesi si siano sentiti offesi, non era intenzione di nessuno. Quella battuta lì è stata inserita in un contesto molto preciso, che nel film si vede. Chi vedrà la pellicola capirà la vera intenzione di ‘Natale a tutti i costi’”, le parole di Veronica Vitali.
Con il politicamente corretto “non si può dire più niente e per un comico è un problema. Se io adesso rifacessi un film come quelli del passato con Aurelio De Laurentiis – aggiunge De Sica- andrei carcerato. Io credo che si rida con il demonio e non con San Francesco. Si ride con la cattiveria, il comico è cattivo non è buono. La vecchia che casca è una cosa brutta, ma fa ridere. Le commediole che vediamo oggi sono troppo eleganti e si ride di meno. Non si sentono più i boati di vent’anni fa al cinema Barberini”.






