POGGIO PICENZE Il gruppo di minoranza “La Primavera di Poggio Picenze” in una lettera al sindaco, Antonello Gialloreto, chiede maggiore chiarezza sulla posizione del Consiglio comunale, in merito alla questione del progetto del lotto C della Variante sud.

I comuni aquilani di Poggio Picenze, Barisciano e Fossa sono infatti in questi giorni impegnati in proposte alternative al progetto dell’Anas che prevede il tracciato della Variante Sud all’altezza del nucleo industriale di Fossa, con un maxi ponte di collegamento alla statale 17.

L’alternativa più papabile per il momento resta quella di un allargamento della strada statale 17 di collegamento con Pescara.

Il tracciato a valle era previsto nel progetto redatto dei comuni aquilani di Fossa, San Demetrio, Villa Sant’Angelo e Poggio Picenze e da San Gregorio rinasce Onlus ed è stato presentato e approvato in conferenza dei servizi al Ministero in alternativa a quello iniziale proposto da Anas.

“Dopo cinque mesi dal suo insediamento a capo dell’Amministrazione Comunale di Poggio Picenze non possiamo che registrare lo stallo e il silenzio più totale – scrive la minoranza – In particolare in questo periodo sono apparsi numerosi articoli sulla stampa locale riguardanti l’ammodernamento della ss 17 che come lei sa o dovrebbe sapere interessa fortemente la nostra comunità. Purtroppo, quale gruppo di minoranza, dobbiamo registrare il suo totale silenzio sull’argomento, senza nessuna informativa né al consiglio comunale né alla cittadinanza che ne ha ugualmente diritto. Dagli articoli di stampa dell’ultimo periodo si evince che ci sono state molte riunioni e molti incontri tra la Regione, Anas e i sindaci di comuni interessati. Quale è stata la sua posizione signor sindaco? Si registra solo la soddisfazione del Sindaco di Barisciano per il “buon” risultato ottenuto per la sua comunità”.

“Non siamo forse noi quelli più colpiti e coinvolti dall’ammodernamento della SS 17? – prosegue la lettera – Le vogliamo ricordare signor sindaco che questo è un argomento difficile ma vitale per il futuro della nostra comunità. Se ne discute da oltre 10 anni. Anche i vertici dell’Anas ne sono consapevoli e in merito a questa questione, nel mese di novembre del 2009, nei giorni precedenti una importantissima conferenza dei servizi da tenersi a Roma, presso il Ministero dei Trasporti per l’approvazione del progetto finale, riguardante il tratto di SS 17 che va da Castelnuovo di San Pio a San Gregorio, nella sala consiliare del nostro comune , convocata dal sindaco, si tenne un assemblea popolare su tale argomento, con la presenza anche dell’allora assessore provinciale alla viabilità Pio Alleva”.

“Si decise all’unanimità dei presenti di affidare all’assessore provinciale il compito di richiedere la sospensione dell’affidamento dei lavori per la realizzazione del tratto di SS 17 riguardante il comune di Poggio Picenze e contemporaneamente – aggiunge la minoranza – fu chiesto all’amministrazione comunale di fare richiesta all’Anas per il cambio di tracciato e realizzare la variante sud. Alla conferenza dei servizi tenutasi qualche giorno dopo, e alla quale partecipò anche il sindaco di Poggio Picenze, l’assessore presentò la lettera di richiesta di sospensione come concordato, fatta propria da tutti i partecipanti e quindi anche dall’Anas”.

“In tal senso il consiglio comunale approvò la delibera di c.c. n 35 del 07.10.2011 con la quale con voto unanime di tutti, maggioranza e minoranza, sulla base di motivazioni e riflessioni precise e puntuali approvò il cambiamento di tracciato e la realizzazione della variante sud e inviata all’Anas – sotttolineano i consiglieri – Successivamente le nostre motivazioni sono state condivise anche dai sindaci dei comuni vicini, dal sindaco del comune de L’Aquila e dal presidente della Regione Abruzzo. In questi giorni è circolato nel nostro paese una lettera aperta su tale argomento che poi successivamente è stata pubblicata anche dalla testata Abruzzoweb, alla quale lei stesso signor Sindaco ha risposto tramite un commento sul social network dal quale non si evince quale è la sua posizione sull’argomento, anzi mostra di avere un ruolo passivo sulla vicenda”. 

“Quale è la voce di Poggio Picenze? Ricevere ancora informazioni da enti? Tutto qui? Abbiamo la netta sensazione che qualcun altro stia decidendo per la nostra comunità e noi fermi li ad aspettare – conclude la minoranza – Signor sindaco noi riteniamo molto grave ed omissivo il comportamento suo e della sua maggioranza su tale questione. Il consiglio comunale e soprattutto la cittadinanza meritano ed hanno diritto ad essere informati tempestivamente. L’argomento è troppo importante per la nostra comunità e la discussione e le riflessioni necessarie non possono essere affidate agli amici degli amici “ ben pensanti”, ne tantomeno delegare ad altri la soluzione”.