VASTO – Detenzione illegale di armi comuni da sparo e delle munizioni. È questa l’accusa dei carabinieri della stazione di Vasto (Chieti) che ieri, in tarda, serata hanno arrestato Rocco Perrello, 32 anni, imprenditore edile della città.
Di origini calabresi, ma da anni residente nella città abruzzese, l’uomo non ha saputo giustificare il possesso di due pistole, 114 proiettili e un coltello.
“A seguito di una perquisizione domiciliare – scrive in un comunicato il capitano della compagnia di Vasto, Giuseppe Loschiavo – i carabinieri hanno rinvenuto, occultate nel vano del forno della cucina e nell’intercapedine della caldaia, due pistole automatiche con matricola abrasa, calibro7.65 e 9 corto, cinque caricatori e 144 proiettili calibro 7.65”.
Custodito all’interno di un cassetto, inoltre, i militari hanno scoperto un coltello di genere proibito.
Il giovane imprenditore è ora detenuto presso il carcere vastese di Torre Sinello. Le armi, invece, saranno sottoposte ad accertamenti tecnico-scientifici presso i laboratori del Ris di Roma.





