PESCARA – È giallo sulla decisione del governo circa la legge regionale 60 che amplia i confini della Riserva Dannunziana di Pescara.

“Ieri – riferisce il consigliere regionale di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo – è stata diffusa la notizia del rigetto da parte del Consiglio dei ministri dei ricorsi presentati da alcuni costruttori, oggi mi dicono, ma attendo conferma ufficiale, che in realtà la legge in serata sia stata impugnata”.

“È segno – sottolinea Acerbo – che gli interessi che siamo andati a toccare, ampliando la riserva, sono molto potenti. Questo però non ci mette assolutamente paura e, come previsto, spero che tutti i consiglieri che hanno condiviso con me quella proposta vadano a rilegiferare con un nuovo iter che sana eventuali vizi procedurali per raggiungere l’obiettivo. Spero che nessuno tradisca la causa”.