L’AQUILA – “Sopra ci devono installare uno dei vagoni della metropolitana di superficie, probabilmente”, “Ahh, ma quindi non è una base missilistica?”, Speriamo in un rooftop garden con vista sulla città” “a Venezia c’è il Ponte dei Sospiri, all’Aquila c’è il ponte del…”, “Non ho più parole, solo parolacce”. “Hanno simulato Amsterdam. All’aeroporto Schiphol hanno realizzato una pista di manovra per gli aerei passeggeri su un ponte che attraversa l’autostrada. A L’Aquila copia e incolla”, “Siamo la capitale mondiale del riciclo dei ponti”.
Sono solo alcuni dei commenti al vetriolo sui social da parte degli aquilani, che riservano commenti davvero poco edificanti sulla struttura che sta per essere terminata a piazza Duomo, pensata come pensilina e punto di arrivo del tapis roulant che collega al terminal di Collemaggio.
L’importo del rifacimento di piazza Duomo, che ha già provocato veementi polemiche, dai lampioni “scolapasta”, alla scelta scelta cromatica della pavimentazione, e allo spazio ritenuto eccessivamente” vuoto” e “anonimo” sfiora i 7 milioni, a valere sulle risorse del Fondo complementare al Pnrr per le aree colpite dal sisma 2009 e del centro Italia. Promotore dell’intervento è stato il vicesindaco Raffaele Daniele di Fratelli d’Italia.
Ovviamente c’è anche a chi la pensilina piace.
Ecco una breve collettanea di commenti: “secondo l’aquilano medio la città andava lasciata come l’ha lasciata il terremoto originale e distrutta, perché qualsiasi opera di ristrutturazione non la potrebbe mai portare a come era in precedenza”. “Preferisco una città nuova e moderna piuttosto che vecchia e distrutta”, “che noia che siete”, “perché non sete jiti a ju Comune a presenta’ differenti progetti? Tutti a chiacchiera’ sete boni!”, “Ve meritereste de sta come Amatrice”, fino al classico e topico “non vi sta bene manco nu’ zippu in…”
foto Franco Nerilli






