ROMA – Seduta ampiamente negativa, la quarta peggiore di sempre, per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita del 6,80 per cento a 14.928 punti.

Seduta pessima per Piazza Affari: la perdita del 6,13 per cento dell’indice Ftse All Share equivale a 22 miliardi di euro bruciati in una giornata.

Il calo del 6,80 per cento dell’Ftse Mib (il peggiore tra le principali Borse europee) è inferiore solo al -8,24 per cento accusato il 6 ottobre 2008, al -7,57 per cento dell’11 settembre 2001 e al -7,14 per cento del 10 ottobre 2008.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dinanzi all’ulteriore aggravarsi della posizione italiana nei mercati finanziari, e alla luce dei molteplici contatti stabiliti nel corso della giornata – si legge in una nota diffusa dal Quirinale – considera ormai “improrogabile l’assunzione di decisioni efficaci nell’ambito della lettera di impegni indirizzata dal governo alle autorità europee”.

Il presidente del Consiglio gli ha confermato il proprio intendimento di procedere in tal senso.

“Dal canto loro, diversi rappresentanti dei gruppi di opposizione – prosegue la nota – gli hanno manifestato la disponibilità a prendersi le responsabilità necessarie in rapporto all’aggravarsi della crisi”.